Per amore in Argentina

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Per amore in Argentina

Mi chiamo Guido e porto il nome di mio nonno. Vivo e lavoro in Argentina, dove ho deciso di risiedere per amore di mia moglie, ma anche perché qui un quarantenne possiede ancora buene chance di ripartire da zero e fare successo.

PRIMO PIANO \ ITALIANI NEL MONDO

L’Italia che ho lasciato era giá molto cambiata rispetto a quella della mia adolescenza, troppo frenetica, ipocrita, polemica ed indifferente ai problemi di una singola persona.

Tutto sembrava e sembra ancora oggi rivolto solo ad una massa (di consumatori, elettori, clienti, utenti, pazienti, etc) e dové finito quel grande valore dell’individuo?

Che ne é della sua esperienza di vita? Perché ignorare il racconto di un anziano, ritenere irrilevante il finanziamento di una micro impresa o non considerare un quarantenne ancora adatto a ricoprire un ruolo nel mondo del lavoro? E che ne é dei figli, dello  sviluppo demografico ormai dipendente dagli immigrati… ed in tema di immigrati perché non arrendersi all’evidenza che viviamo in una societá globale aperta a tutti?

Me ne sono andato con difficoltá e paura, non sapendo ció che avrei trovato e naturalmente ben sapendo ció che avrei lasciato, e mi sono tuffato in una nuova vita fatta di nuove esperienze e situazioni strane, difficili ma comunque e sempre costruttive e importanti, in particolare pensando ad un italiano abituato alle cose tipiche del suo Paese, alle tradizioni ed ai nostri classici modi essere o di pensare.

Cameriere, operatore di call center,¬†‚ÄĚmaschera‚ÄĚ in un cinema (o accomodatore come lo chiamano qui) e poi ancora impiegato¬†in una multinazionale, consulente ed infine giornalista:¬†ho accettato ci√≥ che non avrei mai intrapreso quando vivevo in Italia ed ho messo ‚Äúin tasca‚ÄĚ il mio orgoglio pensando piuttosto a campare ed a come mantenere la mia famiglia con un tenore di vita accettabile.

L‚ÄôArgentina non √© il paese¬†dei balocchi o un luogo da vacanze esotiche, al contrario qui¬†esistono grandi problemi sociali e politici ma nonostante tutto ci√≥ che successo negli ultimi 40 o 50 anni continua ad essere una specie di ‚Äúcapsula del tempo‚ÄĚ dentro la quale √© possibile ancora trovare tracce di una italianit√° ormai perduta.

Oggi mi sembra di vedere le vita in modo diverso, pi√ļ minimalista e concreto e ci√≥ ha sviluppato fortemente il mio spirito critico (ma anche costruttivo) al punto che ritengo importante condividire alcune impressioni attraverso questo mio blog-diario (ed i miei articoli). Qualcuno forse lo considerer√° futile ma ci√≥ che ho da raccontare sicuramente verr√° riconosciuto o confermato da altri, che chiss√° (e lo spero vivamente per loro) potranno trarne alcun beneficio o conforto.

Ecco dunque le mie esperienze, i miei pensieri e considerazioni di un’Italia vista da lontano e di un’Argentina vista da chi sta apprendendo a conoscerla da dentro.

Amore in Argentina

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